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<<TORNA


  Regia di: Ridley Scott
Scritto da: Ken Nolan 
Genere: Guerra
Durata: 2ore 24 minuti
Nazionalità: USA
Cast: Josh Hartnett, Tom Sizemore, Ewan McGregor, Sam Shepard, William Fichtner, Eric Bana, Jason Isaacs, Gregory Sporle
 
Nel 1993 i marines americani sono impegnati in una missione in Somalia volta a sconfiggere le milizie del signore della guerra Aidid: dopo l´abbattimento di due elicotteri Black Hawk, l´operazione si risolve in un massacro disastroso finché il presidente Clinton ordina il ritiro delle truppe e sancisce il più umiliante scacco nazionale dopo la guerra del Vietnam. La guerra secondo Ridley Scott: esteticamente saturo (dimenticatevi l´astrattezza e le suggestioni metafisiche, derivate anche dalla pittura cubista e dechirichiana e dalla letteratura di Ungaretti, che erano il vero punto di forza di capolavori quali Full Metal Jacket o La sottile linea rossa) e ideologicamente trattenuto sul labile filo dell´imparzialità, il film sorprende soprattutto per l´assoluta e incredibile piatta catatonia ritmica (non c´è un alto né un basso, mai che si provi sentimenti forti di ottundimento dei sensi nel marasma della guerriglia) piuttosto che per l´ovvia mazzata retorica finale o per lo stile di Scott che - tra controluce taglienti, ralenti da moviola e immagini traslucide - si è ridotto agli standard pubblicitari del fratello Tony. Niente di definitivo, quindi, com´era stato annunciato - nonostante sia tratto da un fatto realmente accaduto (ma si sa ormai che in arte non è troppo
importante ricercare la verità) e abbia molti agganci con la storia americano-mondiale attuale, tanto che in patria la distribuzione è stata ritardata dopo la tragedia dell´11 settembre 2001. Sprecati McGregor e Shepard, sempre più il cowboy Eastwood della situazione; fin troppi, invece, i primissimi piani a Hartnett dopo il successo del "bellico" (nel senso di "parata di belli") Pearl Harbor. Cosa irritante il doppiaggio italiano, razzista nel lasciare in originale con sottotitoli le frasi degli africani venduti al nemico. Va da sé che gli scopiazzamenti vari (la marcia degli elicotteri da Apocalypse now, le improvvise assenze di suono per i soldati storditi dal Soldato Ryan, ecc.) non mancano.


 

 
 
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