| Cast: Stefano Accorsi (Andrea), Libero De Rienzo (Bart), Anita Caprioli (Dolores Angeli), Mandala Tayde (Lucia), Simonetta Benozzo (bigliettaia cinema), Piera Cravignani (vicino di casa), Domenico D'Alessandro (PierPaolo), Fabio Troiano (Marco), Alexander Cvetkovic (padrone di casa). |
Due ragazzi, un appartamento, dozzine di colloqui di lavoro andati male ed un titolo enigmatico: Santa Maradona. L’opera prima di Marco Ponti se non avesse una discreta regia e uno straordinario co-protagonista (Libero De Rienzo) sarebbe tutta qui, nella storia, non originalissima, di Andrea e Bart, due neolaureati che non hanno voglia di assumersi le loro responsabilità e rimandano quotidianamente l’entrata nel mondo del lavoro. Il film mescola storie d’amore, piccoli guai e le passioni dei nostri eroi (il calcio, i fumetti, i titoli di coda dei film, le storie strambe, i libri…i furti) in modo non omogeneo e neanche troppo serio. Quello che ne viene fuori è un simpatico quanto raffazzonato fumettone che non riesce a mescolare due generi: da una parte emerge lo spirito brillante delle gag e delle battute sempre pronte di Libero De Rienzo, e dall’altra il taglio esistenzialista delle vicende di Stefano Accorsi, idealmente innamorato della Sincerità, e realmente incapace di sopportarne il peso. E anche se Accorsi è meno impostato del solito, Santa Maradona trova lo slancio solo quando sulla scena appare De Rienzo, vero protagonista di un film che, per non risultare poco interessante, ha perso di vista la sua vera essenza, quella puramente comica, a vantaggio di storielle d’amore poco interessanti. Come i loro interpreti. Il risultato è un film indefinito come il suo titolo: curiosa sgrammaticatura, verso di Manu Chao, e nessuna delle due cose. Esattamente come Santa Maradona che non è una commedia, né un film sentimentale, ma qualcosa incastrato (purtroppo) nel mezzo. (www.centraldocinema.it)
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